Le prime indiscrezioni che girano nei corridoi affollati del MISE parlano di proroghe fino al 31 dicembre 2019 degli ecobonus per per le riqualificazioni energetiche degli edifici, il bonus ristrutturazioni edilizie, il bonus mobili e anche il bonus verde per interventi di sistemazione a verde. La Manovra finanziaria 2019 sostanzialmente dovrebbe confermare gli incentivi attuali, ma sembrerebbe spingere verso un’ulteriore proroga annuale, anche se la proposta dovrà avere il bene placido del Parlamento.

Luigi Di Maio, Vicepremier e Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Di Maio al question time alla Camera ha, infatti, dichiarato: "il MiSE ha già predisposto la proroga annuale della misura e sta lavorando per una possibile ulteriore proroga da apportare in Parlamento, nella convinzione che un orizzonte temporale più lungo possa stimolare il settore delle costruzioni e i settori produttivi interessati a mettere in campo un’offerta più strutturata".

E poi sulla questione – ormai lungamente dibattuta e attesa - del Decreto FER - Rinnovabili, ha ribadito: "in questo periodo c’è stata una concertazione prevista dalla legge, ormai in via di conclusione, e finalizzata a individuare le migliori condizioni per contemperare il sostegno alle fonti rinnovabili e la tutela dell’ambiente. È per questo che quando siamo arrivati abbiamo deciso di non emanare tout court il progetto già previsto dal precedente Ministro, ma abbiamo voluto rivedere alcuni punti fondamentali del decreto sulle fonti di energia rinnovabile".

Abbastanza tranquilli, quindi, sulla tradizionale proroga annuale dei bonus, vedremo se – finalmente – si riuscirà a spuntare un orizzonte temporale almeno biennale degli incentivi. Aspettiamo e speriamo.