Nessuna abitazione può oggi prescindere da un corretto accesso alle infrastrutture di comunicazione. Negli edifici più datati, in particolare, è spesso difficile soddisfare una simile esigenza a causa di un'insufficiente predisposizione di adeguati spazi di transito. Analoghe problematiche, però, si riscontrano anche in infrastrutture più recenti, che rischiano quindi di non poter disporre di un'adeguata connessione.

Un problema che Cei ha voluto prevenire, almeno nei nuovi edifici, con la norma CEI 306-22, ben esplicitata nella “ Disposizioni per l'infrastrutturazione degli edifici con impianti di comunicazione elettronica - Linee guida per l'applicazione della Legge 11 novembre 2014, n. 164”.