A fine Dicembre Apple, Amazon e Google hanno siglato un accordo per creare uno standard unico di connettività per le case intelligenti che sarà operativo tra la fine del fine del 2020 e l’inizio del 2021. All’accordo, denominato Project Connected Home over IP, hanno aderito anche le altre aziende della Zigbee Alliance tra cui Ikea, Samsung SmartThings, Legrand/BTicino e Somfy.

Un nuovo sistema di connettività basato sul protocollo Internet che sarà unico per tutti e open source, rappresenta un passo fondamentale per il mondo della Smart Home. Avere uno standard comune, infatti, significa da una parte cancellare la frammentarietà che finora ha contraddistinto il settore e ne ha rallentato la diffusione e dall’altra aumentare la praticità e la sicurezza degli oggetti connessi.

Un sistema di questo tipo semplifica la gestione della Smart Home sia per i produttori sia per i consumatori: i primi potranno realizzare prodotti compatibili con i tre assistenti più diffusi, i secondi potranno essere certi di poter acquistare ed utilizzare tutti i prodotti smart controllandoli con i dispositivi che preferiscono. Inoltre, l’alleanza favorirà anche la sicurezza della Smart Home permettendo di evitare più facilmente eventuali intrusioni nei sistemi.

In definitiva l’alleanza Project Connected Home over IP faciliterà lo sviluppo del settore Smart Home le cui previsioni di crescita sono pari a 14,4 per cento l'anno fino e arrivare a 1,4 miliardi di unità nel 2023.